Codice catastale del comune

Scrivi il nome di un comune e ottieni il suo codice catastale, detto anche codice Belfiore: la lettera e le tre cifre che compaiono nel codice fiscale di chi vi è nato. Lo strumento mostra anche gli altri comuni della provincia.

Scrivi le prime lettere e scegli dall'elenco. Per i comuni omonimi compare la sigla della provincia.

Risultato

Scrivi il nome di un comune e premi «Cerca»: il codice catastale comparirà qui, con gli altri comuni della provincia.

Codice catastale del comune: cos’è e come si cerca

Il codice catastale di un comune è un codice di quattro caratteri, una lettera seguita da tre cifre, che identifica quel comune in modo univoco nei registri dello Stato. È lo stesso codice che compare nel codice fiscale delle persone nate in quel comune, ad esempio D612 per Firenze o H501 per Roma. Per trovarlo con lo strumento bastano quattro passaggi.

  1. Scrivi il nome del comune. Bastano le prime lettere: l’elenco dei suggerimenti compare dopo la seconda.
  2. Scegli dall’elenco. Per i nomi che esistono in più province compare la sigla, ad esempio «Castro (BG)» e «Castro (LE)».
  3. Leggi la scheda. Il risultato mostra il codice, la provincia e se il comune è ancora attivo.
  4. Consulta gli altri comuni della provincia, se ti serve il codice di un comune vicino: sono nella sezione a scomparsa sotto la scheda.

Il codice si può copiare con un solo clic. Se invece hai già il codice e vuoi risalire al comune, la strada è l’altra: la pagina sulla comune da codice catastale.

Esempio pratico: dal comune al codice fiscale

Il comune di nascita entra nel codice fiscale con il suo codice catastale. Per una donna di nome Elena Giannini, nata a Firenze il 12 febbraio 1975, il codice del comune è D612 e il codice fiscale completo è GNNLNE75B52D612J, che si ottiene con il calcolo del codice fiscale dai dati anagrafici. Nelle posizioni dalla 12 alla 15 si legge proprio il codice del comune.

Dal comune di nascita al gruppo del luogo nel codice fiscale
PassoCosa si faRisultato
1Si cerca il comune di nascitaFirenze (FI)
2Si legge il codice catastaleD612
3Lo si inserisce nelle posizioni 12–15 del codice fiscaleD612
4Si calcola l'ultima lettera sui primi 15 caratteriJ

Il comune di residenza, di domicilio o di lavoro non c’entra mai: conta soltanto il comune in cui la persona è nata, e se il comune è cambiato nel frattempo si usa il codice che aveva alla data di nascita.

Codice Belfiore: un altro nome per lo stesso codice

Il codice Belfiore e il codice catastale sono la stessa cosa: due nomi per lo stesso codice di quattro caratteri. «Catastale» indica l’uso, perché il codice identifica il comune nei registri del catasto; «Belfiore» è il nome con cui è diventato popolare soprattutto tra chi si occupa di codice fiscale, ed è la parola più usata nei programmi e nei moduli.

Chi cerca il codice Belfiore di un comune e chi cerca il suo codice catastale arriva quindi allo stesso risultato. Non va confuso con altri codici dei comuni, come quello ISTAT di sei cifre o il CAP, che hanno scopi e regole diverse.

Elenco dei codici catastali: come è organizzato

L’elenco dei codici catastali riunisce 8230 voci: i comuni oggi attivi e quelli soppressi o uniti ad altri, che mantengono il loro codice. La lettera iniziale va dalla A alla M, e la distribuzione è quasi uniforme dalla A alla L.

Codici catastali per lettera iniziale
Lettera inizialeCodici nell'elencoComuni attiviSoppressi o uniti
A80878226
B78675828
C78375528
D78174239
E78975732
F80377132
G81078327
H77573837
I77574728
L78673551
M3343268

Dalla A alla L ogni lettera raccoglie circa 780 codici, mentre la M ne raccoglie meno di quattrocento. Le tre cifre non hanno un significato geografico: due comuni vicini possono avere codici molto distanti, e il codice non dice nulla sulla regione o sulla provincia.

Codice catastale comune: i capoluoghi di regione

La tabella raccoglie i codici dei venti capoluoghi di regione, i comuni di cui si cerca più spesso il codice.

Codici catastali dei capoluoghi di regione
RegioneCapoluogoCodice catastale
LazioRoma (RM)H501
LombardiaMilano (MI)F205
PiemonteTorino (TO)L219
CampaniaNapoli (NA)F839
SiciliaPalermo (PA)G273
LiguriaGenova (GE)D969
Emilia-RomagnaBologna (BO)A944
ToscanaFirenze (FI)D612
PugliaBari (BA)A662
VenetoVenezia (VE)L736
Friuli-Venezia GiuliaTrieste (TS)L424
SardegnaCagliari (CA)B354
UmbriaPerugia (PG)G478
MarcheAncona (AN)A271
Trentino-Alto AdigeTrento (TN)L378
Valle d'AostaAosta (AO)A326
AbruzzoL'Aquila (AQ)A345
MoliseCampobasso (CB)B519
BasilicataPotenza (PZ)G942
CalabriaCatanzaro (CZ)C352

Per ogni altro comune basta lo strumento qui sopra, oppure l’elenco della provincia nella scheda del risultato.

Codice catastale comune per provincia: come leggere l’elenco

Dopo ogni ricerca, la scheda elenca tutti gli altri comuni attivi della stessa provincia con il loro codice. Per la provincia di Firenze, che ha 41 comuni attivi, le prime righe sono queste.

Primi comuni attivi della provincia di Firenze
ComuneCodice catastale
Bagno a RipoliA564
Barberino di MugelloA632
Barberino TavarnelleM408
Borgo San LorenzoB036
CalenzanoB406
Campi BisenzioB507
Capraia e LimiteB684
CastelfiorentinoC101
Cerreto GuidiC529
CertaldoC540

I codici di comuni vicini non sono consecutivi. L’elenco è utile soprattutto per cercare un comune quando non si ricorda il nome esatto, o per controllare che un nome non abbia un omonimo nella provincia.

Tre codici del comune a confronto

Un comune ha più di un codice, e ognuno serve a uno scopo diverso. Confonderli è l’errore più frequente quando un modulo chiede genericamente il «codice del comune».

Codici che identificano un comune
CodiceFormatoEsempio per RomaA cosa serve
Catastale (Belfiore)Una lettera e tre cifreH501Codice fiscale, atti e visure catastali
ISTATSei cifre058091Statistiche e dati ufficiali
CAPCinque cifrePiù CAP per i comuni grandiRecapito della posta

Il codice catastale è l’unico dei tre che compare nel codice fiscale, ed è anche l’unico a non cambiare quando un comune cambia provincia o nome. Il CAP, di cui parla la pagina sul codice postale di un comune, serve soltanto alla posta.

Come controllare un codice trovato altrove

Un codice catastale letto in un documento si controlla in due modi: cercando il codice nello strumento di ricerca inversa, che indica a quale comune appartiene, e confrontando il risultato con il comune che ci si aspetta. Se il codice è quello di un codice fiscale, conviene verificare anche il resto del codice, perché un comune sbagliato produce comunque un codice formalmente valido.

Codice comune e codice fiscale: quale usare

Nel codice fiscale si usa sempre il codice catastale del comune di nascita, non il codice ISTAT né il CAP. Chi compila un modulo che chiede il «codice comune» deve leggere con attenzione l’etichetta: in alcuni casi richiede il codice catastale, in altri il codice ISTAT, e i due non si possono scambiare. Le differenze sono illustrate nella pagina sul codice ISTAT del comune.

Per chi è nato all’estero il quarto gruppo del codice non è un comune ma uno stato, con un codice che comincia per Z: vale quanto spiegato nella pagina sul codice fiscale per i nati all'estero, e i codici degli stati sono nell’elenco del codice della nazione di nascita.

Se il comune non compare nella ricerca

Quando un comune non compare nell’elenco dei suggerimenti, di solito dipende dal nome scritto. La ricerca usa il nome italiano ufficiale e ignora accenti, apostrofi, trattini e maiuscole, quindi «Agliè» e «aglie» sono equivalenti; non riconosce invece abbreviazioni come «S.» al posto di «San» o «Santa», né il nome nella lingua locale per i comuni bilingui. Basta scrivere le prime lettere del nome intero e guardare l’elenco.

Se il comune è nato da una fusione recente, o se ha cambiato nome da poco, può essere registrato con la denominazione nuova: cerca anche il nome del comune più grande tra quelli confluiti.

Il codice catastale in un programma

Chi deve controllare un codice catastale in un modulo o in un programma può usare una regola semplice: per un comune italiano una lettera da A a M seguita da tre cifre, per uno stato estero la lettera Z seguita da tre cifre. Il codice va confrontato con l’elenco ufficiale, perché la forma corretta non garantisce che il codice esista. Conviene anche conservare il codice come testo, e non come numero, perché le cifre iniziali con lo zero, come in A001, andrebbero perse.

Casi particolari ed errori

Gli errori più frequenti nella ricerca del codice di un comune riguardano gli omonimi e i comuni che hanno cambiato forma.

  • Comuni omonimi. Nell’elenco ci sono 18 nomi condivisi da più comuni; in 7 casi più di uno è ancora attivo, come Castro in provincia di Bergamo e di Lecce. Scegliere il comune senza guardare la provincia dà un codice sbagliato.
  • Comuni soppressi. L’elenco comprende 336 comuni non più attivi. Il codice di un comune soppresso non viene riassegnato.
  • Comuni nati da fusioni. Un comune che nasce dall’unione di altri riceve un codice nuovo, spesso nella serie che comincia per M, mentre i vecchi comuni conservano il loro.
  • Cambi di nome. Se un comune cambia nome, il codice resta lo stesso: conta il codice, non il nome.
  • Cambi di provincia. La sigla mostrata è quella attuale, e può essere diversa da quella in vigore quando la persona è nata.
  • Errori di battitura. Una cifra sbagliata nel codice indica un altro comune e il codice fiscale risulta comunque valido: per controllare il comune di un codice già scritto serve lo strumento di decodificare un codice fiscale.

Domande frequenti

Il codice catastale è uguale al codice ISTAT?

No. Il codice catastale ha quattro caratteri, una lettera e tre cifre, ed è quello usato nel codice fiscale e negli atti catastali. Il codice ISTAT ha sei cifre ed è usato dalle statistiche ufficiali.

Perché due comuni diversi possono avere lo stesso nome?

Perché in Italia esistono molti omonimi in province diverse, come Castro in provincia di Bergamo e di Lecce. Il codice catastale li distingue: serve sempre indicare anche la provincia.

Se un comune viene soppresso il suo codice cambia?

No: il codice del comune soppresso resta quello e continua a valere per chi è nato quando il comune esisteva. Il comune che nasce da una fusione riceve un codice nuovo.

Quale codice uso nel codice fiscale: quello del comune di nascita o di residenza?

Sempre quello del comune di nascita, nella forma in vigore alla data di nascita. Il comune di residenza non entra mai nel codice fiscale.

Dove trovo l'elenco ufficiale dei codici catastali?

Tra le tabelle pubblicate dall'Agenzia delle Entrate e tra i dati sui comuni dell'ISTAT. Gli strumenti di questo sito usano entrambe le fonti e indicano quando un comune non è più attivo.

Fonti e aggiornamento

Ultimo aggiornamento: . A cura della redazione di Codice Fiscale Facile.