Codice fiscale inverso

Scrivi un codice fiscale e lo strumento lo legge al contrario: sesso, data di nascita, età e comune o stato di nascita, con il significato di ogni gruppo di caratteri. Funziona anche con i codici omocodici.

Spazi e trattini vengono ignorati. Sono accettati anche i codici omocodici.

Risultato

Scrivi un codice fiscale e premi «Decodifica»: sesso, data e luogo di nascita compariranno qui.

Come funziona il codice fiscale inverso

Il codice fiscale inverso legge i sedici caratteri di un codice e ne ricava i dati anagrafici che contengono: sesso, data di nascita e luogo di nascita. Il procedimento è l’opposto del calcolo codice fiscale a partire dai dati, e si svolge in sei passaggi.

  1. Pulizia del testo. Lo strumento porta il codice in maiuscolo e toglie spazi, trattini e punti, così «rssmra 80a01 h501u» viene letto come «RSSMRA80A01H501U».
  2. Controllo della forma. Servono sedici caratteri: sei lettere, due cifre, una lettera, due cifre, una lettera, tre cifre e una lettera finale. Nelle posizioni delle cifre sono ammesse anche le lettere L M N P Q R S T U V, che indicano un codice omocodico.
  3. Ripristino delle cifre. Se ci sono lettere di omocodia, vengono sostituite con le cifre corrispondenti, e lo strumento ricorda in quali posizioni stavano.
  4. Lettura dei gruppi. Le due cifre dell’anno, la lettera del mese e le due cifre del giorno danno la data. Se il giorno supera 40 si sottrae 40 e il sesso è femminile. Il blocco di quattro caratteri identifica il comune o lo stato.
  5. Ricerca del luogo. Il codice del luogo viene cercato negli elenchi dei comuni italiani, compresa una parte di quelli soppressi, e in quello degli stati esteri.
  6. Controllo finale. L’ultima lettera si ricalcola sui primi quindici caratteri: se coincide, il codice è coerente; se no, lo strumento lo segnala e indica la lettera attesa.

Per capire meglio cosa significano i singoli gruppi, il risultato include lo schema colorato del codice con l’origine di ogni parte.

Esempio pratico: il codice di Antonio Esposito

Il codice SPSNTN58D23F839I appartiene, nell’esempio, a un uomo nato a Napoli il 23 aprile 1958. Lo strumento lo legge così.

Come si legge ogni gruppo di caratteri
GruppoCaratteriOrigine
CognomeSPSLettere ricavate dal cognome, non il cognome intero
NomeNTNLettere ricavate dal nome, non il nome intero
Anno58Ultime due cifre dell'anno: 58
MeseDLa lettera D indica aprile
Giorno23Giorno 23, sotto 40: uomo
ComuneF839Codice catastale F839: Napoli
ControlloICoincide con il calcolo sui primi quindici caratteri

Il giorno è 23: poiché è minore di 41, il sesso è maschile. La lettera D corrisponde ad aprile e il 58 dell’anno, letto con l’unico secolo plausibile, dà il 1958. All’8 ottobre 2026 l’età è di 68 anni, 5 mesi e 15 giorni. Il codice F839 è quello di Napoli, e l’ultima lettera, I, risulta corretta.

Approfondimento

Perché alle donne si somma 40 al giorno, e come cambia la lettura, è spiegato nella guidagiorno di nascita +40 per le donne.

Calcolo codice fiscale inverso: cosa si può ricavare

Dal codice si ricavano con certezza il giorno e il mese di nascita, il sesso e il luogo; l’anno si ricava solo in parte. Sono informazioni scritte in chiaro, con regole fisse, e per questo lo strumento le legge senza margine di errore quando il codice è corretto.

Il sesso si legge dal giorno: da 01 a 31 per gli uomini, da 41 a 71 per le donne. Il mese dalla lettera, con la tabella che salta alcune lettere dell’alfabeto. Il luogo da un codice di quattro caratteri, che corrisponde a un comune oppure, se comincia per Z, a uno stato estero. Nei tre casi non c’è nulla da interpretare: la lettura è meccanica.

L’età si ottiene partendo dalla data di nascita e dal giorno in cui si usa lo strumento, in anni, mesi e giorni completi. Il risultato cambia ogni giorno, per questo non è mai scritto nel codice. Per chi interessa solo la data di nascita dal codice fiscale, con l’età esatta e i giorni al prossimo compleanno, esiste uno strumento dedicato.

Data di nascita e comune dal codice fiscale: a cosa serve

Decodificare un codice serve soprattutto a controllare che i dati di una persona siano coerenti tra loro. Chi compila un modulo, gestisce un elenco di clienti o di dipendenti o riceve un codice da un documento scansionato può confrontare data e comune ricavati con quelli dichiarati, e accorgersi di un errore di trascrizione prima che diventi un problema.

È utile anche per capire un codice che non si riconosce: una data di nascita impossibile, un comune che non esiste o una lettera di controllo diversa rivelano subito che il codice è stato copiato male. Non serve invece per identificare una persona: il codice dice quando e dove è nata, non chi è.

Decodifica del codice fiscale: l’anno di nascita è ambiguo

Il codice riporta solo le ultime due cifre dell’anno, quindi il secolo si deduce, non si legge. Un codice con anno 05 può riferirsi al 2005 o al 1905; uno con anno 27 può riferirsi solo al 1927, perché il 2027 è nel futuro.

Lo strumento scarta le date future e quelle che darebbero un’età superiore a centoventi anni. Se resta una sola lettura, la presenta come certa. Se ne restano due, come nel caso di un 20 o di un 15, indica la più recente come più probabile e segnala l’altra, con l’età che ne deriverebbe. Un’informazione in più, come un documento o la stessa persona, risolve il dubbio in un attimo; il codice da solo no.

Leggere il codice fiscale: il comune o lo stato di nascita

Il gruppo di quattro caratteri che precede l’ultima lettera indica dove la persona è nata. Per i nati in Italia è il codice catastale del comune, detto anche codice Belfiore: una lettera e tre cifre, come F839 per Napoli. Per i nati all’estero è il codice dello stato, che comincia per Z, come Z110 per la Francia: le regole sono quelle del codice fiscale degli stranieri.

Il comune è quello che esisteva alla data di nascita. Se nel frattempo è stato soppresso, unito a un altro o ha cambiato nome, il codice resta lo stesso e lo strumento lo riconosce, quando è presente negli elenchi, segnalando che il comune non è più attivo. Per risalire al comune da un solo codice catastale, senza il resto del codice fiscale, c’è lo strumento dedicato al comune da codice catastale.

Se il codice del luogo non compare negli elenchi, lo strumento lo dice invece di inventare un risultato. Succede con codici scritti male o con comuni molto antichi, e va verificato sul documento.

Codice fiscale al contrario: perché non si risale al nome

Leggere il codice al contrario non permette di ricostruire cognome e nome, perché tre lettere non bastano a identificare una parola. Per il cognome si prendono le consonanti e poi, se servono, le vocali; per il nome vale una regola in più con quattro o più consonanti.

Da «BNC» si può dire che il cognome ha almeno le consonanti B, N e C in quell’ordine, e che potrebbe essere Bianchi, Bonacci o Bencivenga. Il percorso inverso funziona soltanto come controllo: dato un cognome, si calcolano le tre lettere e si confrontano con quelle del codice. È ciò che fa lo strumento di verifica del codice fiscale quando si compila il confronto con i dati della persona.

Come si leggono i gruppi del codice

La tabella riassume cosa si ricava, e cosa no, da ogni gruppo di caratteri.

Cosa si ricava da ogni gruppo di caratteri
PosizioniGruppoCosa si ricavaCosa non si ricava
1–3CognomeLe consonanti iniziali del cognomeIl cognome intero
4–6NomeLe lettere scelte dal nomeIl nome intero
7–8AnnoLe ultime due cifreIl secolo
9MeseIl mese di nascita—
10–11Giorno e sessoIl giorno e il sesso—
12–15LuogoIl comune o lo statoResidenza o domicilio
16ControlloLa coerenza dei primi 15 caratteriChe il codice sia stato assegnato

Casi particolari ed errori

I casi in cui la decodifica dà risultati insoliti sono pochi e riconoscibili. Il più frequente è il codice omocodico: partendo da SPSNTN58D23F839I, la sostituzione delle ultime due cifre del codice dà SPSNTN58D23F8PVJ. Lo strumento riconosce le lettere nelle posizioni 14 e 15, le riporta alle cifre originali e legge il codice come se non fosse cambiato nulla: la data e il luogo restano quelli di prima, e l’ultima lettera cambia soltanto perché va ricalcolata.

Gli altri casi da conoscere sono questi.

  • Il carattere di controllo non torna. Quasi sempre un carattere è stato copiato male. Lo strumento mostra la lettera attesa; se cambia, il codice è probabilmente giusto fino a quel punto. Il calcolo della lettera è spiegato nella pagina sul ultima lettera del codice fiscale.
  • Lettere dove ci si aspettano cifre. Possono essere un codice omocodico, e allora vengono riportate alle cifre, oppure errori di battitura come la O al posto dello zero. La O non è una lettera di omocodia e il codice viene rifiutato. L’argomento è trattato nella pagina sull’codice fiscale omocodico.
  • Un giorno impossibile. Il 31 aprile o il 30 febbraio non esistono: il codice viene rifiutato e il motivo è indicato nei controlli.
  • Codice di una persona giuridica. I codici di aziende e società sono numerici, di undici cifre, e non si leggono con questo strumento.
  • Dati di altre persone. Decodificare il codice di un’altra persona è tecnicamente possibile, ma i dati che ne derivano sono dati personali: usali solo per scopi legittimi.

Un codice che si legge senza errori non è, per questo, un codice assegnato: la decodifica prova la coerenza, non l’esistenza della persona.

Domande frequenti

Posso ricavare nome e cognome da un codice fiscale?

No. Il codice contiene solo tre lettere per il cognome e tre per il nome, scelte tra consonanti e vocali: da quelle non si risale al nome intero, ma si può soltanto controllare se un nome dato è compatibile.

Perché lo strumento mi propone due anni di nascita?

Perché il codice riporta solo le ultime due cifre dell'anno. Se entrambe le letture danno un'età plausibile, ad esempio 2005 e 1905, il secolo non si può dedurre dal solo codice.

Il codice ha il carattere di controllo sbagliato: i dati sono comunque giusti?

Non necessariamente. Una lettera di controllo che non torna indica quasi sempre un errore di trascrizione. Data e luogo possono essere corretti, ma conviene verificarli sul documento originale.

Come si legge un codice con lettere al posto di alcuni numeri?

Lo strumento sostituisce ogni lettera di omocodia con la cifra corrispondente (L=0, M=1, N=2, P=3, Q=4, R=5, S=6, T=7, U=8, V=9) e poi legge il codice normalmente. Indica anche in quali posizioni c'erano le lettere.

I dati che inserisco vengono inviati a un server?

No. La decodifica avviene nel tuo browser. Il codice non viene inviato, registrato o salvato; il browser scarica soltanto gli elenchi pubblici dei comuni e degli stati.

Fonti e aggiornamento

Ultimo aggiornamento: . A cura della redazione di Codice Fiscale Facile.