Codice fiscale per nati all'estero

Per chi è nato all'estero il codice fiscale usa il codice dello stato, che comincia per Z, al posto di quello del comune. Scegli lo stato di nascita, inserisci i dati dal passaporto e ottieni il codice con la spiegazione di ogni gruppo.

Scrivi cognome e nome come sul passaporto, con l'alfabeto latino.

Sesso

Scrivi le prime lettere dello stato, in italiano o in inglese, e scegli dall'elenco.

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Calcolo del codice fiscale per stranieri: cosa cambia

Per un cittadino straniero, o per chiunque sia nato fuori dall’Italia, il codice fiscale si calcola come per gli italiani, con una sola differenza: il gruppo del luogo di nascita contiene il codice dello stato estero al posto di quello del comune. Gli altri quindici caratteri seguono le stesse regole del calcolo codice fiscale principale.

I passaggi per chi è nato all’estero sono questi.

  1. Cognome e nome. Si scrivono come sul passaporto, in alfabeto latino. Accenti, apostrofi, spazi e trattini vengono ignorati.
  2. Tre lettere dal cognome, scegliendo prima le consonanti e poi le vocali, e completando con la X se mancano lettere.
  3. Tre lettere dal nome, con la regola delle quattro o più consonanti: in quel caso si prendono la prima, la terza e la quarta.
  4. Anno, mese e giorno. Due cifre per l’anno, una lettera per il mese, due cifre per il giorno, a cui si aggiunge 40 per le donne.
  5. Codice dello stato. Una Z seguita da tre cifre, ad esempio Z129 per la Romania.
  6. Carattere di controllo. L’ultima lettera si calcola sui primi quindici caratteri, esattamente come per tutti gli altri codici.

Il resto della procedura non cambia, ed è per questo che lo strumento qui sopra riutilizza il calcolatore principale, con lo stato estero al posto del comune.

Esempio pratico: il codice di Ioana Popescu

Ioana Popescu, nata in Romania l’8 marzo 1990, ha come codice fiscale PPSNIO90C48Z129R. Ogni gruppo ha una spiegazione.

Origine di ogni gruppo di caratteri
GruppoCaratteriOrigine
CognomePPSConsonanti di «Popescu»: P, P, S
NomeNIOConsonanti di «Ioana»: N, poi le vocali I e O
Anno90Ultime due cifre di 1990
MeseCMarzo corrisponde alla lettera C
Giorno48Giorno 8 più 40, perché è una donna
StatoZ129Codice Z della Romania
ControlloRCalcolato sui quindici caratteri precedenti

Il cognome «Popescu» ha le consonanti P, P, S, C, e le prime tre danno PPS. Il nome «Ioana» ha una sola consonante, la N: si parte da lì e si aggiungono le vocali nell’ordine, I e O, e il gruppo del nome è NIO. Il codice della Romania è Z129, e l’ultima lettera, R, chiude il calcolo.

Approfondimento

Come si ottiene il codice fiscale in Italia, e quali documenti servono, è spiegato nella guidacome ottenere il codice fiscale da straniero.

Codice fiscale cittadino straniero: come si ottiene

Il codice fiscale ufficiale di un cittadino straniero viene attribuito dall’Agenzia delle Entrate, su richiesta, con un documento di identità valido, di solito il passaporto. Chi vive in Italia lo chiede a un ufficio dell’Agenzia; chi si trova all’estero può informarsi presso l’ambasciata o il consolato italiano del proprio paese.

Il codice calcolato qui serve a sapere quale codice aspettarsi, a controllare i dati prima di una richiesta o a verificare un codice già ricevuto. Non lo sostituisce: il codice ufficiale è solo quello attribuito dall’Agenzia, ed è quello che va usato in contratti, pratiche e documenti.

Lo stato da indicare è quello di nascita, non la cittadinanza: una persona nata in Romania da genitori albanesi ha il codice della Romania, anche se ha passaporto albanese. Anche la data va presa dal documento così com’è, senza correggerla o convertirla da altri calendari.

La grafia dei dati deve essere identica a quella del passaporto. Un cognome scritto con una lettera diversa dà tre lettere diverse nel codice, e un codice che non corrisponde ai dati del documento crea problemi nelle pratiche successive.

Codice Z stato estero: come si legge

Il codice Z è il codice dello stato di nascita, formato dalla lettera Z seguita da tre cifre. È una lettera fissa, che permette di distinguere a colpo d’occhio un codice di nato all’estero da uno di nato in Italia, perché nessun comune italiano ha un codice che inizia per Z.

Le tre cifre non seguono un ordine alfabetico: gli stati sono raggruppati per area geografica. In linea di massima i codici Z100 riguardano l’Europa, gli Z200 l’Asia, gli Z300 l’Africa, dagli Z400 agli Z600 le Americhe e gli Z700 l’Oceania, ma ci sono eccezioni, come alcuni stati europei con codice nella serie asiatica, e l’elenco va sempre consultato.

L’elenco di questo sito comprende 232 codici Z di stati e territori, tratti dai dati ufficiali dell’ISTAT, e si può esplorare con il cercatore qui sopra o nella pagina dedicata ai codici degli stati esteri.

Non tutti i codici riguardano stati sovrani: l’elenco comprende anche territori con un codice proprio, come Hong Kong (Z221), Gibilterra (Z113) o la Riunione (Z324). Chi è nato in uno di questi luoghi usa il codice del territorio e non quello dello stato da cui dipende.

Codice fiscale per nati in Romania, Albania e Marocco

I tre paesi di nascita più frequenti tra i residenti stranieri hanno codici facili da ricordare dopo averli letti una volta: Z129 per la Romania, Z100 per l’Albania e Z330 per il Marocco. Nell’elenco ufficiale gli stati sono in ordine di codice, non alfabetico, quindi una ricerca per nome è più rapida di una lettura riga per riga.

La tabella raccoglie venti paesi di nascita frequenti.

Codici Z di alcuni paesi di nascita frequenti
StatoCodice ZContinente
RomaniaZ129Europa
AlbaniaZ100Europa
MaroccoZ330Africa
UcrainaZ138Europa
CinaZ210Asia
IndiaZ222Asia
FilippineZ216Asia
EgittoZ336Africa
TunisiaZ352Africa
SenegalZ343Africa
NigeriaZ335Africa
PakistanZ236Asia
BangladeshZ249Asia
PerùZ611America
BrasileZ602America
ArgentinaZ600America
MoldovaZ140Europa
PoloniaZ127Europa
Federazione russaZ154Europa
Stati Uniti d'AmericaZ404America

Per ogni altro stato basta il cercatore, che accetta il nome in italiano o in inglese e filtra per continente.

Cognomi e nomi stranieri: come si ricavano le lettere

Le tre lettere del cognome e del nome si ricavano dalla grafia latina del passaporto, ignorando spazi, trattini, apostrofi e accenti. Nei nomi stranieri capitano spesso casi che nei nomi italiani sono rari: particelle come «El» o «Al», cognomi pieni di consonanti, nomi con una sola vocale. La tabella mostra come le regole li trattano.

Come si leggono alcuni cognomi e nomi stranieri
Cognome o nomeLettere considerateCome cognomeCome nome
El AmraniELAMRANILMRLRN
NguyenNGUYENNGYNYN
O'BrienOBRIENBRNBRN
MüllerMULLERMLLMLR
KovalenkoKOVALENKOKVLKLN
Al-HassanALHASSANLHSLSS
GarçiaGARCIAGRCGRC
IoanaIOANANIONIO

La differenza tra le due ultime colonne è la regola dei nomi con quattro o più consonanti: come cognome si prendono sempre le prime tre consonanti, come nome si prendono la prima, la terza e la quarta. «Kovalenko», per esempio, ha sei consonanti e dà KVL come cognome ma KLN come nome.

Se un documento riporta un solo nome o un solo cognome, si usa quello che c’è. Se il passaporto contiene più nomi, tutti entrano nel calcolo nell’ordine in cui compaiono, come se fossero un’unica parola.

Codice fiscale italiani nati all’estero

Gli italiani nati all’estero usano lo stesso codice Z degli stranieri nati nello stesso paese. Conta il luogo di nascita, non la cittadinanza: un italiano nato a Buenos Aires ha il codice dell’Argentina, che è Z600, e non quello di un comune italiano.

Per gli italiani all’estero la trascrizione dell’atto di nascita in un comune italiano non cambia il codice. Succede spesso che chi ha la cittadinanza italiana, ma è nato altrove, si stupisca di trovare sulla tessera un codice che comincia diversamente: la Z nell’ultimo gruppo è proprio questo.

Se vuoi sapere quale stato si nasconde dietro un codice già esistente, la strada è inversa: lo strumento di calcolo inverso riconosce il codice Z e indica lo stato e il continente.

Casi particolari ed errori

I casi che creano più difficoltà riguardano i nomi, i confini e le omonimie.

  • Nomi e cognomi con più parti. Si scrivono tutte, nell’ordine del passaporto: le lettere vengono prese dalla sequenza completa.
  • Stati cessati o cambiati di nome. Chi è nato in uno stato che non esiste più deve usare il codice che lo stato aveva alla data di nascita: l’elenco del sito riguarda gli stati attuali, quindi in questi casi va controllato il documento.
  • Nati in territori che erano italiani. Per chi è nato in luoghi che allora facevano parte dell’Italia può valere il codice del comune di allora, oggi non più esistente: in questi casi va controllato il documento ufficiale.
  • Omocodia. Anche i codici dei nati all’estero possono avere cifre sostituite da lettere, come tutti gli altri: l’argomento è nella pagina sulle lettere al posto dei numeri nel codice fiscale.
  • Data di nascita incompleta. Alcuni documenti stranieri riportano una data incompleta: in questi casi il calcolo non basta, e conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate quale data risulta registrata.
  • Codice sulla tessera. Il codice ricevuto compare anche sulla tessera sanitaria: le differenze tra i due documenti sono nella pagina su differenze tra tessera sanitaria e codice fiscale.
  • Prove con dati inventati. Per collaudare un programma con codici di nati all’estero basta il generatore di codici fiscali casuali per i test, che mescola comuni e stati nella percentuale scelta.
  • Codice calcolato diverso da quello ufficiale. Può capitare per l’omocodia o per un errore di trascrizione nei dati: fa fede il codice attribuito.

Per capire come si ottiene l’ultima lettera di un codice con il gruppo Z, c’è la pagina sul calcolo del carattere di controllo.

Domande frequenti

Il codice fiscale dei cittadini stranieri è diverso da quello degli italiani?

La struttura è la stessa, di sedici caratteri. Cambia solo il gruppo del luogo di nascita: al posto del codice del comune c'è il codice Z dello stato estero di nascita.

Gli italiani nati all'estero usano il codice del comune italiano?

No. Contano il luogo di nascita effettivo: chi è nato in Francia da genitori italiani ha il codice Z110, anche se è cittadino italiano e il suo atto di nascita è stato trascritto in un comune italiano.

Come si scrivono nomi e cognomi con alfabeti diversi da quello latino?

Come compaiono sul passaporto o sul documento d'identità, nella forma con alfabeto latino. Accenti e segni particolari vengono ignorati nel calcolo.

Come ottiene un cittadino straniero il codice fiscale?

Il codice viene attribuito dall'Agenzia delle Entrate su richiesta, presentando un documento d'identità valido. Il calcolo del sito serve a conoscere il codice atteso, ma quello ufficiale è solo quello che l'Agenzia attribuisce.

Perché il mio stato di nascita non compare nell'elenco?

L'elenco del sito comprende gli stati attuali. Se sei nato in uno stato che oggi non esiste più, il codice Z dell'epoca è quello riportato sui tuoi documenti ufficiali.

Fonti e aggiornamento

Ultimo aggiornamento: . A cura della redazione di Codice Fiscale Facile.